Progetto · spazio simbolico e conviviale
L'ALBERO DELLA VITA
46° 00' 58'' N 8° 55' 11'' E
panchina di comunità XXL
«Gli alberi sono lo sforzo infinito della terra per parlare al cielo in ascolto»
Rabindranath Tagore (1861–1941)
Il Progetto
Estratto semplificato e riassunto Studio di base Piano direttore cantonale Scheda R9 - Svago di prossimità Area di svago di prossimità del Basso Vedeggio (...) Tra gli obiettivi pianificatori cantonali vi è quello di promuovere, in particolare nel fondovalle e nella fascia collinare, una rete di spazi verdi per lo svago e il tempo libero, da integrare con la protezione della natura, l'uso agricolo e la gestione del bosco (...) Queste aree hanno infatti effetti sia diretti sulla salute – poiché forniscono opportunità di svago, rigenerazione e altre attività ricreative e sociali all'aria aperta – sia indiretti: inquinamento ridotto; valore residenziale e paesaggistico; riappropriazione del rapporto uomo-natura, ecc. (...)
L'area denominata Tenuta Bally (...) accessibile dagli insediamenti vicini (da qui il concetto di area di svago di prossimità), in particolar modo dagli abitati di Agno, Bioggio, Manno, Muzzano e Vezia: sono infatti circa 10'000 gli abitanti potenzialmente in grado di accedervi a piedi in meno di 10 minuti. La popolazione locale rappresenta la principale utenza dell'area; l'area è tuttavia meta di svago anche per gli abitanti dell'intero Malcantone e, più in generale, dell'intera regione del Luganese. Per la sua orografia, questo spazio urbano è particolarmente idoneo per l'utilizzo di biciclette a scopo di svago e i percorsi presenti sono infrastrutture sicure e generalmente confortevoli. In corrispondenza delle aree agricole, dove più che altrove il campo visivo del visitatore può spaziare, risulta importante inoltre il ruolo che possono avere le fasce boschive e le alberature (...) L'attività agricola in questo comparto è presente in modo preponderante e garantisce un territorio verde, gestito e produttivo: le attività legate allo svago di prossimità possono quindi convivere con l'agricoltura utilizzando strutture già esistenti, senza creare conflitti e generando le giuste sinergie. In quest'area hanno sede anche le Aziende industriali di Lugano (AIL) con i relativi pozzi di captazione. Il risultato di un recente sondaggio fa emergere la zona della tenuta Bally quale meta preferita per gli utenti dell'area: un risultato che accentua l'importanza che riveste il patrimonio agricolo e il suo influsso benefico dal profilo dello svago di prossimità dove risulta necessario migliorare l'offerta d'infrastrutture direttamente correlate ai sentieri (...)
Mappale 602-1 RFD Bioggio All'interno dell'area che nominiamo e semplifichiamo in "Tenuta Bally", sono situati alcuni mappali di proprietà della Azienda acqua potabile comunale di Lugano. La gestione della distribuzione dell'acqua è affidata alle Aziende Industriali di Lugano (AIL) SA. Fra queste superfici ha colto il nostro interesse il mappale 602-1 RFD Bioggio che ci è subito parso particolarmente interessante per proporre la nostra piccola iniziativa. Questa superficie pianeggiante, in parte ricoperta anche da giovani alberi, oggetto di una recente messa a dimora (...) Il mappale 602-1 è attualmente interessato da una attenta cura attraverso interventi di selvicoltura e di manutenzione dell'area verde. I lavori puntuali e ricorrenti permettono già una facile fruizione del luogo, rendendolo adatto per una pausa (l'unico in tutta la pianura), per socializzare o ammirare il paesaggio. La posizione geografica, rispetto agli accessi pedonali della tenuta, contestualizza questo luogo di transito come porta di accesso Sud-Ovest lungo la pianura per 80 ettari. Per questi ed altri motivi, esposti più avanti, la nostra Associazione ha deciso di rivolgersi ai proprietari per verificare l'interesse nel sostenere il progetto: 46° 00′ 58" N 8° 55′ 11" E L'Albero della vita.
L'Associazione RifugiUrbani vorrebbe proporre la messa a dimora sul mappale 602-1 dell'imponente quercia recisa nelle scorse settimane e ora distesa in territorio agricolo, adattandola a seduta urbana per visitatori occasionali, habitué di lungo corso per una Forest therapy con i seguenti propositi:
- uno spazio dedicato al passato e al futuro degli alberi del piano, attraverso un momento di pausa e di riflessione lungo il percorso;
- un progetto a basso impatto ambientale segnalando che la quantità di CO2 sequestrata all'atmosfera negli anni da parte della nostra quercia è calcolata nell'ordine delle 8 tonnellate.
- attraverso il progetto la natura che fu testimone della presenza di due antiche querce lungo la roggia centrale della Tenuta;
- la messa a dimora di una o più giovani querce a compensazione.
- l'inattesa bellezza di questi spazi verdi a margine della città, fondamentali per l'adattamento alle conseguenze dei cambiamenti climatici in corso nel territorio e alla biodiversità;
- un punto d'acqua potabile usufruibile per le giornate calde e utile anche a rifornire d'acqua le piantine messe a dimora e captata nella profondità della falda;
- il visitatore-ospite, attraverso la posa di un elemento informativo (stele), indicante alcuni comportamenti attesi, adatti e sobri (Galateo del Piano) dove il rispetto di regole condivise e il buon senso possano evitare frizioni fra gli utenti, le proprietà private e il gestore della Tenuta;
- piccoli eventi temporanei che contribuiscano alla miglior comprensione dei valori naturali e di fragilità di questi delicati luoghi di bellezza, attraverso letture e incontri per la promozione del benessere psicologico.
- al tempo vissuto, a questo momento d'incontro che potrà essere utilizzato saltuariamente dalle Scuole per piccole lezioni didattiche all'aperto per una migliore educazione alla consapevolezza e all'utilizzo parsimonioso delle risorse naturali (acqua, alberi, terra,...);
- a questa insolita esperienza lungo la pista ciclabile e pedonabile regionale e cantonale R14.
- alla cultura e l'abilità degli artigiani del legno della filiera Bosco-Legno del territorio, dei professionisti delle Aziende che si prendono cura del territorio.
Durante gli ultimi interventi di selvicoltura intrapresi da parte dei proprietari, resisi necessari per la manutenzione e la messa in sicurezza dei sentieri e dello spazio pubblico e privato dell'area circostante dove ci troviamo, la nostra Associazione rifugiurbani ha intravisto la possibilità di ipotizzare un destino diverso dalla trasformazione in scarti vegetali dell'imponente quercia qui distesa, recisa in quanto giunta alla sua fase finale di vita. Questa ed altre straordinarie e maestose antenne verdi, che per decenni contribuiscono con la loro presenza a purificare l'aria dagli inquinanti tipici delle atmosfere urbane e a garantire preziosa biodiversità e riparo ad insetti e animali, sono normalmente destinate ad essere velocemente smarrite nei ricordi di un paesaggio in continua mutazione.
La nostra Associazione ha dunque elaborato un progetto, condiviso con tutti i proprietari interessati da questa iniziativa, prevedendo un posto speciale per questa anziana quercia dove poterla ancora ammirare e ricordare. Ci auguriamo che questo nostro semplice intento possa essere apprezzato dai numerosi frequentatori della tenuta che potranno disporre di un luogo per sostare, socializzare, fare nuove amicizie e per riflettere sull'importanza di questi spazi verdi di prossimità, utili allo svago e al benessere, imprescindibili nel contesto sempre più urbanizzato e frammentato delle nostre periferie. Un luogo di transito, una porta di accesso lungo la pianura, per ottanta ettari di campi dedicati ad agricoltura, prati e stradine sterrate pedonabili, ciclabili e percorribili anche a cavallo.
A che punto siamo
Con grande soddisfazione annunciamo che il 20 marzo 2026 è stata inaugurata ufficialmente la nostra panchina sul sedime della Tenuta Bally di Bioggio, in occasione del decimo anniversario dell'Associazione RifugiUrbani.
La cerimonia è stata accompagnata anche da un gesto simbolico: la messa a dimora di una giovane quercia, a rappresentare crescita, radicamento e visione nel tempo. Un momento significativo che segna il compimento di questo progetto e rafforza il legame tra territorio, comunità e natura.
L'evento è stato anche l'occasione per lanciare una nuova iniziativa, inserita in una visione più ampia di valorizzazione del territorio del Vedeggio. In questo contesto, prosegue il lavoro con diversi partner istituzionali e associativi per lo sviluppo della dorsale del Vedeggio e per la riattivazione della Scheda R9 del Piano direttore cantonale, con l'obiettivo di promuovere lo svago di prossimità nel Basso Vedeggio e di creare nuovi spazi pubblici e naturali accessibili alla popolazione.
Ci rallegriamo per il risultato raggiunto e auspichiamo che questo intervento possa diventare fonte di ispirazione, favorendo la nascita di progetti analoghi in altre zone del Cantone, contribuendo così a diffondere una cultura condivisa di cura, relazione e valorizzazione degli spazi urbani e naturali.
A conferma di questo valore condiviso, la nostra panchina di comunità è stata recentemente censita nel catalogo nazionale svizzero delle panchine pubbliche, curato dall'associazione Verein zur Förderung der Schweizer Bankkultur. Un piccolo ma significativo riconoscimento esterno, che testimonia come questo luogo di incontro abbia già iniziato a scrivere una propria storia, ben oltre i confini della Tenuta Bally. Chi desidera scoprire la scheda dedicata alla nostra panchina può consultarla a questo link. Un ulteriore tassello di cui siamo orgogliosi, segno di come piccoli gesti di cura per il territorio possano generare risonanza ben oltre le aspettative iniziali.
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OBIETTIVI DI SOSTENIBILITÀ COINVOLTI NEL PROGETTO
MAIN PARTNER
Azienda acqua potabile comunale di Lugano e Aziende Industriali di Lugano (AIL) SA, Lugano
BancaStato
federlegno.ch, Rivera – Monteceneri
in collaborazione con
Lavori forestali Roberto Destefani, Aranno
Falegnameria Svanotti Sagl, Muzzano
Azienda Agricola Malombra SA, Vezia
Nelson Romelli (forestale cantonale settore S. Salvatore)
Se lo desideri puoi sostenerci con una donazione. I contributi privati ci permettono di poter proporre iniziative e attività di sensibilizzazione nei confronti della popolazione e delle autorità competenti.
Beneficiario: Associazione RifugiUrbani
Banca: Banca Raiffeisen Bioggio
IBAN: CH91 8080 8005 4493 9105 1
Causale: “donazione semplice” o nome del progetto