Un pomeriggio di confronto sul futuro della filiera bosco-legno in Ticino
Martedì 29 settembre, RifugiUrbani ha partecipato a Bellinzona al World Café 2026 organizzato da federlegno.ch, un pomeriggio di confronto dedicato al futuro della filiera bosco-legno in Ticino, con la partecipazione della Sezione forestale cantonale.
L’incontro è stato l’occasione per riunire attorno allo stesso tavolo associazioni, professionisti, operatori e altri attori della filiera, chiamati a confrontarsi sulle trasformazioni che stanno interessando il bosco e sull’importanza di valorizzare maggiormente il legno locale.
A fare da cornice alla discussione sono stati due importanti strumenti strategici: la Strategia integrale per le foreste e il legno 2050 (SIFL 2050) della Confederazione e il Piano forestale cantonale (PFC) del Cantone Ticino. Due documenti che pongono al centro temi come l’adattamento dei boschi ai cambiamenti climatici, la biodiversità, la protezione dai pericoli naturali e, parallelamente, la valorizzazione della filiera del legno ticinese.
Dopo la presentazione del Piano forestale cantonale, il pomeriggio è proseguito attraverso la formula del World Café: piccoli tavoli di discussione nei quali i partecipanti hanno potuto scegliere due temi tra sei proposti.
I temi affrontati spaziavano dalla salute dei boschi e dall’adattamento climatico alla percezione pubblica degli interventi forestali, dalla logistica della filiera corta alla competitività del marchio Legno Ticino, fino all’innovazione nell’edilizia e al potenziale energetico del legno.
Per RifugiUrbani è stato soprattutto un momento per ascoltare, confrontarsi e portare all’interno di una discussione più ampia alcune delle domande che accompagnano i nostri progetti: come possiamo utilizzare il legno locale in modo creativo e responsabile? Come possiamo trasformare una risorsa del territorio in occasioni di incontro, formazione e partecipazione? E come può il legno diventare uno strumento per costruire un rapporto più consapevole tra persone, città e ambiente?
Sono temi che incontriamo quotidianamente nel nostro lavoro e nei progetti che stiamo sviluppando, dove il legno non è soltanto una materia prima, ma può diventare un elemento di connessione tra territorio, comunità e futuro.
La partecipazione al World Café ci ha permesso anche di conoscere meglio realtà e persone che operano all’interno della filiera e di comprendere quanto sia importante creare ponti tra mondi diversi: quello forestale, quello produttivo, quello progettuale, quello educativo e quello associativo.
È proprio in questi spazi di confronto che RifugiUrbani intende continuare a portare il proprio contributo: mettendo in relazione idee, competenze e persone e cercando nuove possibilità per dare una seconda vita al legno e, allo stesso tempo, costruire nuove relazioni sul territorio.
Un grazie a federlegno.ch e alla Sezione forestale cantonale per aver promosso questo momento di incontro e confronto.
Per noi, il dialogo sulla filiera del legno è anche un dialogo sul futuro dei nostri territori.
Foto: Lorenzo Fontana
