Il sentiero che accompagna il Vedeggio ci porta, in questi giorni, accanto alle nuove opere della A2 EP28 in territorio del Comune di Bioggio, poi oltre, verso la foce.
I lavori sono quasi terminati e, camminando, ci fermiamo a guardare uno dei nuovi muri in calcestruzzo che corrono lungo l’infrastruttura.
È grande, molto grande.
Da vicino si apprezza la qualità del manufatto, ma nel paesaggio la sua presenza è evidente. E già compaiono i primi graffiti, che non sembrano migliorare la situazione.

Ci viene spontaneo chiederci: come sarà questo muro tra qualche anno?
Forse potrebbe essere fatto qualcosa.
Guardandolo meglio, ci accorgiamo che la sua forma potrebbe anche diventare un’opportunità. La zona conserva infatti la memoria di alcune architetture ferroviarie caratterizzate dagli archi, elementi semplici ma ancora riconoscibili nel paesaggio.
E se quel motivo potesse tornare, in una forma nuova, sulle superfici dell’autostrada?
Da questa semplice riflessione nasce PASSPARTOUT, una proposta di RifugiUrbani per accompagnare le nuove opere della A2 EP28 con un intervento discreto, capace di mettere in relazione infrastruttura, paesaggio e memoria del territorio.
L’idea è di riprendere il ritmo degli archi e utilizzarlo per dare una misura alle grandi superfici in calcestruzzo, valutando anche l’impiego di rivestimenti fotocatalitici per associare alla componente paesaggistica una possibile funzione ambientale.
Non sappiamo ancora dove questa idea ci porterà.
Per ora è una proposta, nata lungo un sentiero che accompagna il Vedeggio.
E forse è proprio da lì che vale la pena cominciare.
